Vai al contenuto
Emozioni

Le otto emozioni ​

In breve

Foresight prevede otto emozioni, quattro in prevalenza positive e quattro in prevalenza negative. Ognuna è un'intensità prevista da 0 a 100, indipendente dalle altre, quindi non sommano a 100. Leggi insieme le prime due.

Che cos'è ​

Foresight prevede con quale intensità la tua creatività è in grado di suscitare in chi guarda ciascuna di otto emozioni. Sono emozioni suscitate, cioè ciò che il tuo pubblico probabilmente proverà, non le emozioni espresse dalle persone ritratte nell'immagine.

La mappa mostra solo il tono (negativo o positivo). Non mostra l'energia né valori misurati.

Le otto emozioni si dividono in due grandi gruppi.

In prevalenza positive

  • Divertimento: trovare qualcosa buffo o giocoso; leggero, sociale, fa sorridere. Tipico di umorismo, gag visive e personaggi stravaganti.
  • Stupore: meraviglia davanti a qualcosa di vasto, bello o impressionante, come paesaggi, spettacolo, maestria artigianale o grandi dimensioni. Cattura l'attenzione e invita a fermarsi.
  • Soddisfazione: appagamento calmo, comfort e calore, la sensazione che "va tutto bene". Tipica di casa, famiglia, cibo, benessere e ambienti accoglienti.
  • Euforia: attesa carica di energia, un brivido, "lo voglio" oppure "sta succedendo qualcosa". Tipica di azione, sport, lanci, montaggi rapidi e musica incalzante.

In prevalenza negative

  • Rabbia: frustrazione, ingiustizia o irritazione. Usata nella comunicazione di cause e proteste o quando si inquadra un problema.
  • Disgusto: repulsione o avversione, come sporco, decomposizione, germi o riprovazione morale. Tipico di pulizia, igiene o inquadrature "prima".
  • Paura: tensione, minaccia, suspense o preoccupazione. Usata in creatività su sicurezza, assicurazioni, in stile thriller o problema/soluzione.
  • Tristezza: perdita, malinconia, empatia, commozione. Tipica di charity, storytelling emotivo e nostalgia.

Le emozioni differiscono anche per energia: ci sono emozioni ad alta energia come paura ed euforia, e altre più calme come soddisfazione e tristezza. L'energia conta per l'Emotional Engagement, il tono (positivo o negativo) conta per la Valence. Vedi Valence e intensità.

Da cosa dipende ​

Il modello emotivo legge ciò che la tua creatività mostra. Usa anche una breve descrizione del contenuto della creatività come contesto, quindi contano sia le immagini sia ciò che rappresentano. Lavora sempre sul file originale che hai caricato, qualunque piattaforma tu scelga.

Come viene calcolato ​

Per ogni emozione, il modello prevede l'intensità in modo indipendente. Gli otto valori sono indipendenti: più emozioni possono essere alte contemporaneamente (un trailer può essere sia euforizzante sia spaventoso) e tutte possono essere basse (uno scatto di prodotto neutro). Non sono quote di un totale, quindi non sommano a 100.

L'emozione dominante è semplicemente la più forte delle otto. La Panoramica mostra anche la seconda, perché le prime due insieme danno il quadro più affidabile della reazione: nei test interni, le due emozioni principali insieme raggiungono circa il 98% di accuratezza.

Le reazioni reali sono spesso miste. Quando due emozioni sono entrambe alte, leggile insieme come un sentimento misto, per esempio caldo e triste, oppure teso ed euforico.

Scala e direzione ​

Ogni emozione va da 0 a 100. Un valore più alto significa che quell'emozione è prevista come suscitata con più forza. Non c'è una direzione "buona" o "cattiva": se un valore alto sia desiderabile dipende da ciò che la tua creatività vuole ottenere.

Le singole emozioni sono valori assoluti. Non vengono confrontate con un benchmark. Solo l'Emotional Engagement viene posizionato rispetto alle creatività di riferimento.

Immagine vs video ​

Le immagini hanno un unico Profilo emotivo. I video hanno un profilo per ogni frame, mostrato come curve nella timeline delle emozioni, e un profilo complessivo che fa la media di tutti i frame. L'emozione dominante di un video si ricava da quella media complessiva, quindi un picco breve, come un breve spavento, potrebbe non risultare dominante nel complesso.

Foresight by Emotiva